SUD SOUND SYSTEM, voce del Salento e grido dei tifosi

L’anima del Salento si mischia e si fonde con le sonorità dei Sud Sound Sy-stem, un gruppo fuori dagli schemi, che racconta da sempre i disagi della società e la realtà dei giovani di provincia. Nel loro recente album “Ultimamente”, viene descritta infatti l’attuale situazione, una sorta di intolleranza verso i ragazzi che si stanno risvegliando, ma che vengono sottomessi e schiacciati da leggi create da chi ha ormai occupato una poltrona. Nati a metà degli anni ‘90, disco dopo disco sono riusciti a portare il loro grido e la loro musica in tutta la penisola.

Con il Lecce
e contro la Tessera

Terron Fabio, al secolo Fabio Miglietta, lo stiloso deejay e cantante del gruppo, ci parla fuori dai denti della sua passione per il Lecce: “Anno dopo anno si è rafforzata questa passione per il Lecce, proprio perché si è verificata una sorta di unione tra il movimento culturale del Salento e la squadra. Siamo molto sanguigni come tifosi e, inevitabilmente, purtroppo, qualcuno paga gli sbagli degli altri. Bisognava abituare da subito i giovani al rispetto delle regole, non adesso. Nessuno le ha mai rispettate, e dopo che ognuno ha fatto quello che ha voluto, allora arrivano le regole: ed ecco che entra in vigore la tessera del tifoso”.
La tessera, secondo Fabio, è un’arma a doppio taglio: “A Lecce tutti sono contro: può essere di sicuro un vantaggio per le società di calcio, uno svantaggio per quelle tifoserie che potrebbero arrivare a scontri. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere nel derby Lecce-Bari se i tifosi con la tessera si fossero mischiati ai supporters dell’altra squadra”.
“Ne parlo” aggiunge “ perché io ho frequentato la curva ed ho conosciuto tante persone che si sono bruciate le corde vocali per il Lecce. A questa gente va il massimo rispetto”.

Con la Fiorentina a caccia di punti-salvezza
Ma la passione per il Lecce ‘contamina’ anche il lavoro del gruppo: “L’unica cosa che potevamo fare noi come Sud Sound System, era quella di scrivere un inno per la squadra. Abbiamo avuto l’onore di rappresentare il Salento e il Lecce anche in programmi televisivi come ‘Quelli che il calcio…’ e per noi averlo scritto è motivo di orgoglio di appartenenza al Salento”.
“Per il Lecce ogni partita è un grande scontro, un evento. Abbiamo bisogno di punti, almeno per riuscire a salvarsi e restare in Serie A. La partita contro la Fiorentina la vivo con una relativa tranquillità, soprattutto perché ho seguito sempre con un occhio di riguardo i Viola da quando in squadra c’era Fabrizio Miccoli, un grande campione ed amico che dimostra le sue potenzialità anche quando è al 30-40% della forma. Poi c’è Corvino… come faccio? Spero solo che il Lecce vinca, non mi sbilancio in un pronostico, ma questo fatemelo dire”.

Antonio Lenoci
e Francesco Nidiaci
Redazione di Radio Rosa